Massimiliano Rocchi, vicepresidente Assogenerici con delega per l’area ospedaliera, nel suo intervento al MePAIE, meeting annuale sul Mercato della Pubblica amministrazione in Italia e in Europa, avverte che le strutture ospedaliere pubbliche rischiano di trovarsi a breve a spendere molto di più per l’acquisto di analgesici, antibiotici e addirittura farmaci oncologici, come conseguenza della “fuga” dei fornitori dalle gare per i medicinali off patent”.

Dal 2010 al 2015 il tasso di partecipazione alle gare per le forniture ospedaliere da parte delle aziende genericiste è andato via via diminuendo ed è corrispondentemente aumentato il numero dei lotti non aggiudicati che rappresentano oltre un quarto del totale. Ciò rischia di determinare la fuoriuscita dal mercato di numerose imprese, soprattutto piccole e medie, con una significativa riduzione del numero di aziende operanti e della possibilità di risparmio garantite fino a oggi dalla competizione tra imprese. E anche la sola ripetizione della gara determina costi extra che potrebbero essere evitati”.

Rocchi sostiene che bisogna introdurre adeguati correttivi per garantire margini di sostenibilità nel lungo periodo, altrimenti sarà l’intera spesa di settore a entrare in crisi davvero”.