Lo stress è una reazione tipica di adattamento del corpo ad una generico cambiamento fisico o psichico:  è uno stato fisiologico normale, che non può e non deve essere evitato. Contrariamente a quanto si pensa di solito, non possiamo evitarlo ed eliminarlo, ma possiamo incontrarlo in modo efficace e imparare a gestirlo quando diventa eccessivo.

Lo stress è  influenzato dall’intervento dei pensieri, che determinano, in soggetti diversi, reazioni diverse: quindi non è l’evento, ma i pensieri relativi all’evento che causano lo stress. Quando una situazione viene identificata come una minaccia, la risposta automatica è uno stato di tensione che porta all’azione. Se lo stress persiste e l’azione non è possibile, allora l’attivazione fisiologica viene avvertita sotto forma di sintomi. Uno stress cronico può causare: sensazione di stanchezza generale, accelerazione del battito cardiaco, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno, dolori muscolari, disturbi gastro- intestinali, abbassamento delle difese immunitarie, cefalea e sintomi cognitivi, quali irritabilità, nervosismo, alterazione del tono dell’umore ecc.

Questi sintomi sono spie di un disagio in atto, non devono essere tralasciati ma necessitano di essere tenuti sotto controllo. Sullo stress si può concretamente agire attraverso tecniche di rilassamento, cercando di modificare i pensieri che generano dall’evento stressante, utilizzando strategie di problem solving e individuazione delle priorità o, in alcuni casi, attraverso il supporto farmacologico.