Ddl Concorrenza

Nemmeno i due relatori Luigi Marino (senatore di Alternativa Popolare) e Salvatore Tomaselli (Partito Democratico) sono d’accordo sull’iter che il Ddl Concorrenza dovrà percorrere.

Marino, infatti, propone un altro passaggio in Commissione Industria sostenendo che il provvedimento si presenta incompleto e necessita di integrazioni, di miglioramenti e perfino di cancellazioni prima del voto finale; Tomaselli, invece, non è d’accordo sostenendo che l’ unica modifica sostanziale sarà quella del rinvio di un anno (da luglio 2018 a luglio 2019) dello stop al mercato tutelato dell’ energia elettrica e del gas, per il quale si procederà direttamente con il maxi-emendamento presentato dal governo, senza necessità di far tornare il testo in commissione.

Sui tempi di approvazione interviene anche il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, Antonio Gentile: «Fra il 2 e il 3 maggio voteremo nell’Aula del Senato il provvedimento sulla Concorrenza con la fiducia».

La ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, spera in un via libera rapido del Senato in quanto sostiene che il testo contiene molte norme che renderanno più semplice la vita dei cittadini e ne alleggeriranno i costi, pur con la dovuta cautela, come nel caso del passaggio al mercato libero in campo energetico.