L’Agenzia Europea dei Medicinali ha concluso che la presenza inattesa di DNA di un ceppo virale che non provoca malattie nei lotti di vaccino orale Rotarix non rappresenta un rischio per la salute pubblica.
In una riunione straordinaria tenutasi il 25 Marzo 2010, il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) ha approvato le raccomandazioni del suo Gruppo di Lavoro sui Vaccini (Vaccine Working Party) e ha concordato che non vi è necessità di restrizioni all’uso del Rotarix.

Rotarix è un vaccino somministrato per via orale a bambini con più di 6 settimane d’età, per la protezione contro la gastroenterite (diarrea e vomito), dovuta a infezione da rotavirus.


Fonte: Aifa