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	<title>Farmaceutici SVIMA</title>
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	<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 09:15:53 +0000</pubDate>
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		<title>CIBO SPAZZATURA CREA DIPENDENZA COME FUMO E DROGA</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 08:55:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Cibo Spazzatura]]></category>

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		<description><![CDATA[Hamburger, patatine fritte,  merendine dolci, ossia il cibo-spazzatura, crea una dipendenza simile a  quella da nicotina e droga. E&#8217; quanto ha scoperto un&#8217;equipe di  ricercatori Usa che ha rivelato su Nature Neuroscience i meccanismi che  danno vita al vincolo e a vere e proprie crisi di astinenza quando si  cerca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Hamburger, patatine fritte,  merendine dolci, ossia il cibo-spazzatura, crea una dipendenza simile a  quella da nicotina e droga. E&#8217; quanto ha scoperto un&#8217;equipe di  ricercatori Usa che ha rivelato su Nature Neuroscience i meccanismi che  danno vita al vincolo e a vere e proprie crisi di astinenza quando si  cerca di smettere di mangiare i piatti piu&#8217; saporiti ma meno salutari.<span id="more-48"></span> Gli autori della ricerca, Paul Johnson e Paul Kenny, dell&#8217;Istituto  Scripps a Jupiter in Florida, lo hanno dimostrato trasformando ratti di  laboratorio in consumatori compulsivi di cibi-spazzatura. Hanno  osservato cosi&#8217; che, come nella dipendenza da fumo e droga, anche in  quella dal cibo-spazzatura si indebolisce l&#8217;attivazione dei circuiti  cerebrali della ricompensa, che in condizioni normali scattano  immediatamente quando si vive un&#8217;esperienza piacevole.      Alle cavie sono state date bacon, salsicce, dolci e cioccolato. Gli  animali hanno cosi&#8217; gradito il nuovo cibo che sono rapidamente  ingrassati. In poco tempo e&#8217; precipitata la loro sensibilita&#8217; alla  ricompensa, proprio come avviene in chi e&#8217; dipendente da droghe.      I ricercatori hanno anche appurato che nei ratti come nell&#8217;uomo, la  dipendenza impedisce di interrompere l&#8217;assunzione di una sostanza anche  quando e&#8217; chiaro che questa e&#8217; pericolosa per la salute. Hanno cosi&#8217;  associato il consumo dei cibi ipercalorici alla comparsa di un segnale luminoso e a un dolore ad una  zampa: non appena si accendeva la luce i ratti normali rinunciavano  volentieri allo stuzzichino pur di non provare dolore, mentre i ratti  obesi e dipendenti continuavano a mangiare.</p>
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		<title>Comunicato Stampa Ema su Rotarix</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 09:14:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Rotarix]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Agenzia Europea dei Medicinali  ha concluso che la presenza inattesa di DNA di un ceppo virale che non  provoca malattie nei lotti di vaccino orale Rotarix non rappresenta un  rischio per la salute pubblica.
 In una riunione straordinaria tenutasi il 25 Marzo 2010, il Comitato per  i Medicinali per Uso Umano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;Agenzia Europea dei Medicinali  ha concluso che la presenza inattesa di DNA di un ceppo virale che non  provoca malattie nei lotti di vaccino orale Rotarix non rappresenta un  rischio per la salute pubblica.<span id="more-53"></span><br />
 In una riunione straordinaria tenutasi il 25 Marzo 2010, il Comitato per  i Medicinali per Uso Umano (CHMP) ha approvato le raccomandazioni del  suo Gruppo di Lavoro sui Vaccini (Vaccine Working Party) e ha concordato  che non vi è necessità di restrizioni all&#8217;uso del Rotarix.</p>
<p>Rotarix è un vaccino somministrato per via orale a bambini con più di 6  settimane d&#8217;età, per la protezione contro la gastroenterite (diarrea e  vomito), dovuta a infezione da rotavirus.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><strong>Fonte</strong>: Aifa</p>
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		<title>ORA LEGALE: IN AGGUATO INSONNIA, ESPERTI &#8220;NO SONNIFERI&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 08:50:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Insonnia]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Con il ritorno dell&#8217;ora legale in agguato c&#8217;e&#8217; insonnia. Ma non  prendiamo sonniferi, peggiorano la situazione&#8221;. Lo afferma Paola  Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta, presidente dell&#8217;Eurodap,  Associazione europea disturbi da attacchi di panico. &#8220;L&#8217;essere umano -  spiega l&#8217;esperta - obbligato a spostare di un&#8217;ora in avanti le lancette  dell&#8217;orologio, subisce una sollecitazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Con il ritorno dell&#8217;ora legale in agguato c&#8217;e&#8217; insonnia. Ma non  prendiamo sonniferi, peggiorano la situazione&#8221;. Lo afferma Paola  Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta, presidente dell&#8217;Eurodap,  Associazione europea disturbi da attacchi di panico. &#8220;L&#8217;essere umano -  spiega l&#8217;esperta - obbligato a spostare di un&#8217;ora in avanti le lancette  dell&#8217;orologio, subisce una sollecitazione violenta. Avra&#8217; a che fare  nelle prossime settimane con vari disturbi, tutti dovuti a un  cambiamento del ciclo del sonno. Innazitutto arrivera&#8217; l&#8217;insonnia  accompagnata da ansia, nervosismo, malumore, mal di testa e tensione  muscolare&#8221;. <span id="more-39"></span>&#8220;La prima raccomandazione - afferma la Vinciguerra - e&#8217;  quella di non prendere sonniferi o bere alcool per cercare di  addormentarci. C&#8217;e&#8217; il rischio di entrare in un vortice di ansia proprio  per la paura di non prendere sonno e il disturbo dell&#8217;insonnia potrebbe  durare piu&#8217; del previsto. Non dobbiamo abituarci all&#8217;aiutino esterno  per addormentarci e quindi alla ricerca di una soluzione &#8220;. Secondo la  psicoterapeuta, anche direttore dell&#8217;Uiap, Unita&#8217; italiana attacchi di  panico &#8220;la prima cosa da fare e&#8217; rilassarsi, respirare profondamente  prima di coricarsi. La respirazione da&#8217; enormi aiuti al nostro fisico e  alla nostra mente. Se ci osserviamo attentamente scopriremo in noi una  postura contratta e un respiro corto. Tutto cio&#8217; ci allontana da uno  stato di rilassamento necessario per vincere l&#8217;insonnia&#8221;. &#8220;Le persone  che non hanno particolari problemi - aggiunge - in una settimana si  adattano all&#8217;ora legale ma per coloro che presentano problemi  pscico-fisici il cambiamento di orario puo&#8217; acutizzare i disturbi. Le  persone che soffrono gia&#8217; di ansia o di depressione avranno difficolta&#8217;  di adattamento maggiori&#8221;. &#8220;Superato l&#8217;adattamento - continua la  Vinciguerra - potremmo godere dei benefici della stimolazione della  luce. Ci sentiremo piu&#8217; attivi e ci sara&#8217; una risposta di vitalita&#8217;&#8221;.   .</p>
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		<item>
		<title>Cure palliative: l&#8217;accesso semplificato alle terapie diventa legge</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 08:52:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Cure Palliative]]></category>

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		<description><![CDATA[È stato approvato ieri pomeriggio in via definitiva alla Camera il  DDL sulle cure palliative. Il provvedimento, votato all&#8217;unanimità,  semplifica l&#8217;accesso dei malati alle terapie e rappresenta una vera e  propria svolta nella lotta al dolore inutile. Numerose le novità che  agevoleranno i pazienti, i loro familiari, ma anche le farmacie: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">È stato approvato ieri pomeriggio in via definitiva alla Camera il  DDL sulle cure palliative. Il provvedimento, votato all&#8217;unanimità,  semplifica l&#8217;accesso dei malati alle terapie e rappresenta una vera e  propria svolta nella lotta al dolore inutile.<span id="more-41"></span> Numerose le novità che  agevoleranno i pazienti, i loro familiari, ma anche le farmacie: i  farmaci antidolore potranno essere prescritti sul normale ricettario SSN  e viene meno una serie di vincoli burocratici che rendeva complessa la  modalità di dispensazione di questi medicinali (i contenuti della legge  saranno illustrati nei dettagli in una prossima circolare Federfarma).<br />
 &#8216;Il  provvedimento - commenta il presidente di Federfarma nazionale Annarosa  Racca - introduce importanti elementi di flessibilità che consentono al  farmacista di soddisfare in maniera più immediata le necessità dei  malati. Costituisce inoltre una vittoria dell&#8217;impegno civile portato  avanti con convinzione da tutta la categoria che, assieme alle  associazioni di pazienti (ormai storica è la collaborazione tra  Federfarma e la Fondazione Gigi Ghirotti) da sempre si batte per  sensibilizzare istituzioni e autorità politiche su questo delicato  tema&#8217;.</p>
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		<title>Lo stress è una reazione tipica di adattamento del corpo ad una generico cambiamento fisico o psichico&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 08:48:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Stress]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
Lo stress è una reazione tipica di adattamento del corpo ad  una generico cambiamento fisico o psichico:  è uno stato fisiologico  normale, che non può e non deve essere evitato. Contrariamente a quanto  si pensa di solito, non possiamo evitarlo ed eliminarlo, ma possiamo  incontrarlo in modo efficace e imparare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="BoxNews"> <img src="http://www.ambreck.it/public/stresse.jpg" alt="" hspace="5" vspace="5" align="left" /></span></p>
<p style="text-align: justify;">Lo stress è una reazione tipica di adattamento del corpo ad  una generico cambiamento fisico o psichico:  è uno stato fisiologico  normale, che non può e non deve essere evitato. Contrariamente a quanto  si pensa di solito, non possiamo evitarlo ed eliminarlo, ma possiamo  incontrarlo in modo efficace e imparare a gestirlo quando diventa  eccessivo.<span id="more-37"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Lo stress è  influenzato dall&#8217;intervento dei  pensieri, che determinano, in soggetti diversi, reazioni diverse: quindi  non è l’evento, ma i pensieri relativi all’evento che causano lo  stress. Quando una situazione viene identificata come una minaccia, la  risposta automatica è uno stato di tensione che porta all’azione. Se lo  stress persiste e l’azione non è possibile, allora l’attivazione  fisiologica viene avvertita sotto forma di sintomi. Uno stress cronico  può causare: sensazione di stanchezza generale, accelerazione del  battito cardiaco, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno,  dolori muscolari, disturbi gastro- intestinali, abbassamento delle  difese immunitarie, cefalea e sintomi cognitivi, quali irritabilità,  nervosismo, alterazione del tono dell’umore ecc.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi  sintomi sono spie di un disagio in atto, non devono essere tralasciati  ma necessitano di essere tenuti sotto controllo. Sullo stress si può  concretamente agire attraverso tecniche di rilassamento, cercando di  modificare i pensieri che generano dall&#8217;evento stressante, utilizzando  strategie di problem solving e individuazione delle priorità o, in  alcuni casi, attraverso il supporto farmacologico.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>In vendita in Farmacia la Sigaretta Elettronica</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 22:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[Sigaretta Elettronica]]></category>

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		<description><![CDATA[La Sigaretta Elettronica  è uno strumento  elettronico che permette al fumatore di soddisfare la propria esigenza  senza danni alla salute.
 La Sigaretta Elettronica si fuma  come una normale sigaretta, ma  non  contiene tabacco nè altre sostanze cancerogene.

 La Sigaretta Elettronica :

non danneggia la tua salute né quella di chi ti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="image-right  image-inline" style="float: right; margin: 3px;" title="Sigaretta T- Fumo" src="http://www.farmaciaporpora.it/SigarettaTFumo.jpg/image_preview" alt="Sigaretta T- Fumo" />La <strong>Sigaretta Elettronica </strong> è uno <strong>strumento  elettronico</strong> che permette al fumatore di soddisfare la propria esigenza  senza danni alla salute.<br />
 La Sigaretta Elettronica <strong>si fuma  come una normale sigaretta</strong>, ma <strong></strong> <strong>non  contiene tabacco nè</strong> altre <strong>sostanze cancerogene.</strong></p>
<p><strong></strong><br />
 La <strong>Sigaretta Elettronica </strong>:</p>
<ul>
<li>non danneggia la tua salute né quella di chi ti sta vicino</li>
<li>riduce  il costo del fumo dell’80% in un anno</li>
<li>non necessita di  accendino né portacenere</li>
<li>non sporca</li>
<li>non ha odore</li>
<li>non  inquina</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Ad aprile, si sono registrati in Messico casi di infezione nell’uomo&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 08:43:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[AH1N1]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ad aprile, si sono registrati in Messico casi di infezione  nell’uomo da nuovo virus influenzale di tipo A(H1N1), precedentemente  identificato come influenza suina, mai rilevato prima nell’uomo. Il 24  aprile, l&#8217;Oms ha allertato i governi sui possibili rischi connessi alla  diffusione di questa nuova influenza nell&#8217;uomo e al suo potenziale  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.ambreck.it/public/flu1.jpg" alt="" hspace="5" vspace="5" align="left" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ad aprile, si sono registrati in Messico casi di infezione  nell’uomo da nuovo virus influenzale di tipo A(H1N1), precedentemente  identificato come influenza suina, mai rilevato prima nell’uomo. Il 24  aprile, l&#8217;Oms ha allertato i governi sui possibili rischi connessi alla  diffusione di questa nuova influenza nell&#8217;uomo e al suo potenziale  pandemico, alzando rapidamente il livello di attenzione per la  preparazione e la risposta a una pandemia influenzale. L&#8217;11 giugno,  l&#8217;Oms ha portato il livello a 6 su 6, dichiarando il periodo pandemico  della nuova influenza, cioè l&#8217;aumentata e prolungata trasmissione del  virus nella popolazione in numerosi Paesi del mondo, L&#8217;Oms ha  sottolineato il carattere &#8220;moderato&#8221; di questa pandemia. Come precisato  dal Vice Ministro Ferruccio Fazio il massimo livello di allerta per la  nuova influenza &#8220;non è dovuto alla gravità clinica dei sintomi, ma alla  grande diffusione geografica del virus&#8221;.<span id="more-31"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il Ministero ha  istituito un&#8217;apposita Unità di crisi, presieduta dal Vice Ministro  Ferruccio Fazio, per la sorveglianza e la prevenzione dell&#8217;influenza da  nuovo virus A (H1N1), i cui focolai iniziali si sono registrati prima in  Messico e poi negli Stati Uniti, che opera in accordo con le Autorità  internazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche in fase pandemica, non sono  raccomandate restrizioni ai viaggi da parte dell&#8217;Oms, che invita però le  persone già affette da malattie, come diabete, tumore o altre malattie  croniche o donne in gravidanza alla prudenza e a rinviare i viaggi  internazionali. Inoltre, chi presenta sintomi influenzali collegabili a  una infezione da virus A(H1N1), dopo viaggi internazionali, dovrebbe  rivolgersi a un medico.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia restano inalterate le  misure di contenimento e sorveglianza già disposte con la fase 5. Le  principali informazioni per gli operatori sono contenute nella circolare  del 20 maggio 2009, che aggiorna le precedenti <strong>circolari del 28  aprile e del 2 maggio</strong>. Le misure di profilassi contro  l&#8217;infuenza A(H1N1) per i passeggeri provenienti dal Messico restano  disciplinate dall&#8217;Ordinanza ministeriale del 4 maggio fino al 31 luglio  2009.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Italia dispone di un preciso Piano concordato con gli  altri Stati dell’Unione Europea di preparazione e risposta ad  un’eventuale pandemia influenzale e di ampie scorte di farmaci  antivirali da utilizzarsi in caso di necessità. L&#8217;arma mitgliore di  prevenzione è rappresentata dalla vaccinazione della popolazione.Il  vaccino specifico contro il virus A(H1N1) attualmente ancora non è  disponibile e potrebbe essere pronto in autunno.</p>
<p style="text-align: justify;">In una  Conferenza stampa, il 15 luglio Il Ministro Maurizio Sacconi e il  Viceministro Fazio hanno illustrato proprio gli orientamenti della  strategia di prevenzione vaccinale, secondo le linee diffuse  dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanità il 13 luglio. In particolare,  in base alle stime sulla disponibilità dei vaccini per l&#8217;autunno, il  Ministero è orientato a vaccinare il 40 per cento della popolazione, di  cui quasi nove milioni entro il 31 dicembre 2009, e la rimanente quota  nei primi mesi del 2010. Per la profilassi e per il trattamento dei casi  inoltre verrà potenziata la scorta nazionale di farmaci antivirali.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Fonte:  Ministero della Salute</strong></em></p>
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		<title>Il rischio da fumo è genetico</title>
		<link>http://www.svima.it/?p=29</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo uno studio internazionale, pubblicato da un team di ricercatori canadesi, italiani e spagnoli sul New England Journal of Medicine, le sigarette aprono la strada alla Bpco (broncopneumopatia  cronica ostruttiva), una malattia che causa gravi difficoltà respiratorie. Ma finora non si era capito perchè questa bronchite cronica ostruttiva colpisse solo alcuni fumatori, ignorandone altri, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-size: x-small; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Secondo uno studio internazionale, pubblicato da un team di ricercatori canadesi, italiani e spagnoli sul New England Journal of Medicine, le sigarette aprono la strada alla Bpco (broncopneumopatia  cronica ostruttiva), una malattia che causa gravi difficoltà respiratorie. Ma finora non si era capito perchè questa bronchite cronica ostruttiva colpisse solo alcuni fumatori, ignorandone altri, che pure non risparmiano pacchetti e accendino. Ora il team diretto da <strong>Manuel Cosio</strong> della McGill University Health Center (Canada), insieme a Marina Saetta dell&#8217;Università di Padova e <strong>Alvar Agusti</strong> dell&#8217;ospedale universitario San Dureta (Spagna), ha scoperto un meccanismo autoimmune - abbinato a una predisposizione genetica alla Bpco - che può spiegare come mai la malattia colpisce in modo pesante alcun fumatori, evitandone altri. Benché il fumo sia un fattore di rischio primario per la Bpco, anche gli inquinanti da combustioni per la cottura del cibo in casa rappresentano un&#8217;importante insidia, specie nei Paesi in via di sviluppo. Al contrario di quanto si pensava, gli scienziati hanno osservato che la Bpco non procede nello stesso modo in tutti i fumatori.</span></p>
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		<item>
		<title>Il passaporto europeo della salute</title>
		<link>http://www.svima.it/?p=27</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:11:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Che in viaggio si vada per vacanza o per motivi di lavoro può capitare di avere bisogno di aiuto medico e per i cittadini europei temporaneamente residenti nei paesi UE esiste una tutela in più. Si tratta della TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia), un documento grazie al quale è possibile usufruire senza spese della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-size: x-small; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">Che in viaggio si vada per vacanza o per motivi di lavoro può capitare di avere bisogno di aiuto medico e per i cittadini europei temporaneamente residenti nei paesi UE esiste una tutela in più. Si tratta della TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia), un documento grazie al quale è possibile usufruire senza spese della sanità della nazione ospitante, a patto ovviamente che non si tratti di un intervento programmato ma di un problema di salute che si presenta durante il temporaneo soggiorno all&#8217;estero. A ricordare l&#8217;importanza di TEAM sono gli esperti presenti al convegno organizzato da Sanofi-Aventis - &#8220;Schengen per la salute. Innovazione, sicurezza e accesso alle cure per un cittadino europeo: il contributo di Sanofi-Aventis&#8221;- tenutosi lo scorso 26 maggio al Circolo della Stampa di Milano, che ha riunito alcuni candidati al Parlamento Europeo, intervenuti sul tema della necessità di un percorso che porti verso una vera e propria sanità &#8220;continentale&#8221;.</span></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;OMS ha decretato il passaggio alla massima allerta per la cosiddetta nuova influenza. Non è la pericolosità dell&#8217;infezione a motivare la decisione, ma l&#8217;elevata diffusione, ha spiegato il Viceministro Fazio</title>
		<link>http://www.svima.it/?p=25</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 13:55:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Organizzazione mondiale della Sanità ha deciso di dichiarare il passaggio al livello di pandemia, elevando l&#8217;allerta per l&#8217;influenza A H1N1 dal grado cinque a quello sei, il massimo previsto dall&#8217;Oms. &#8220;Temevamo che la prossima pandemia sarebbe scattata per un virus simile all&#8217;H5N1 (quello dell&#8217;influenza aviaria). Con il rischio di un alto tasso di mortalità e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-size: x-small; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;">L&#8217;Organizzazione mondiale della Sanità ha deciso di dichiarare il passaggio al livello di pandemia, elevando l&#8217;allerta per l&#8217;influenza A H1N1 dal grado cinque a quello sei, il massimo previsto dall&#8217;Oms. &#8220;Temevamo che la prossima pandemia sarebbe scattata per un virus simile all&#8217;H5N1 (quello dell&#8217;influenza aviaria). Con il rischio di un alto tasso di mortalità e una situazione che poteva diventare apocalittica&#8221; ha dichiarato alla BBC il portavoce dell&#8217;Oms, <strong>Imogen Foulkes</strong>. &#8220;Mentre stiamo assistendo alla diffusione di un virus che nella maggior parte dei casi pare autolimitarsi&#8221;. Il passaggio al  grado sei, ha spiegato il Viceministro della Salute <strong>Ferruccio Fazio</strong> &#8220;non è dovuto alla gravità clinica dei sintomi della nuova influenza, ma alla grande diffusibilità della malattia. E soprattutto al fatto che, in numerosi Paesi, si registra ormai una diffusione di tipo epidemico&#8221;. A fronte di questo quadro, ha sottolineato Fazio, &#8220;si configura dunque lo stato pandemico&#8221;. Questo &#8220;non comporta necessariamente restrizioni ai viaggi, ma una procedura abbreviata per i vaccini&#8221;. Diventa imperativo avviare le strategie vaccinali in tutto il mondo &#8220;per contenere la diffusione dell&#8217;influenza A e per assicurarsi che, in caso di ricombinazione di virus, una parte della popolazione sia già protetta&#8221; ha proseguito il Viceministro. &#8220;Nel recente Consiglio dei ministri della Salute dell&#8217;Ue a Lussemburgo si è deciso di seguire una strategia comune per la registrazione dei vaccini, dunque con una procedura centralizzata all&#8217;Agenzia europea del farmaco (Emea), e per l&#8217;acquisto dei vaccini: questo per evitare politiche di aumento dei prezzi, vista l&#8217;alta richiesta di mercato, e per evitare corse all&#8217;accaparramento, con Stati che fanno scorte e altri che restano sforniti.&#8221;L&#8217;Europa sente molto la responsabilità verso gli Stati più svantaggiati, che al momento non hanno accordi per la produzione di vaccini&#8221;. Strategia comune, ovviamente, anche per le campagne vaccinali: &#8220;non è detto - ha concluso Fazio - che convenga, soprattutto in questa fase di manifestazione blanda dell&#8217;influenza A, vaccinare il 100% della popolazione. Si stanno facendo valutazioni, in base a varie simulazioni, sulle fasce da immunizzare&#8221;. Di tutto questo si parlerà al Consiglio informale dei ministri Ue il 6-7 luglio in Svezia.</span></p>
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